Cordyceps Sinensis, il fungo dai mille benefici

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Il Cordyceps sinensis è un fungo medicinale originario del Tibet dove cresce a circa 16.000 piedi (4.877 metri) di altitudine. Da millenni utilizzato nella medicina tradizionale cinese come energizzante, tonico e anti-age.

Origini e habitat

Il fungo cresce come un piccolo stelo o tubercolo di colore marrone-nero che emerge dal corpo di una larva di insetto. La larva infetta vive tipicamente nel suolo, e il fungo la invade, crescendo dall’interno e consumandola.

È un fungo parassita che si sviluppa principalmente su larve di falene del genere Thitarodes. Dopo aver infettato la larva, il fungo prende il controllo del corpo dell’insetto, consumandolo dall’interno e poi emergendo come un piccolo “gambo” dal corpo morto della larva.

Il Cordyceps sinensis è nativo delle alte altitudini delle montagne del Tibet, Bhutan, Nepal e alcune regioni cinesi come il Qinghai, il Sichuan e il Tibet stesso. Si trova a circa 3.000-5.000 metri di altezza nelle praterie alpine.

Proprietà e benefici

Il Cordyceps sinensis ha una serie di proprietà benefiche che lo rendono un elemento molto apprezzato sia nella medicina tradizionale orientale che in quella moderna.
Ecco in dettaglio le sue proprietà ed i benefici derivanti dalla sua assunzione:

  1. Aumento dell’energia: Il Cordyceps sinensis è noto per aumentare la produzione di adenosina trifosfato (ATP), una molecola essenziale per il trasferimento di energia all’interno delle cellule. Questo si traduce in un miglioramento delle prestazioni fisiche, resistenza e riduzione della fatica;
  2. Ossigenazione: Aumentando l’utilizzo di ossigeno nei tessuti, può migliorare la capacità di resistenza aerobica, rendendolo popolare tra gli atleti. Alcuni studi hanno mostrato miglioramenti nei livelli di ossigeno massimo consumato (VO2 max);
  3. Rinforzo immunitario: I polisaccaridi presenti nel Cordyceps sono noti per avere un effetto immunomodulante. Aiutano a regolare e rafforzare la risposta del sistema immunitario, migliorando la capacità del corpo di combattere infezioni e malattie;
  4. Effetto adattogeno: Come altri funghi medicinali, il Cordyceps è considerato un adattogeno, il che significa che aiuta il corpo a rispondere meglio allo stress fisico e mentale, utile anche nelle lievi forme di depressione;
  5. Riduzione delle infiammazioni: La cordicepina, un composto attivo del fungo, è stata studiata per il suo effetto antinfiammatorio. Può inibire l’attività delle citochine infiammatorie, riducendo l’infiammazione in varie condizioni come malattie autoimmuni, artrite, e infiammazioni croniche;
  6. Salute dei polmoni: Nella medicina tradizionale cinese, il Cordyceps sinensis è usato per trattare problemi respiratori come asma, bronchite e altre patologie polmonari. Il fungo può migliorare la capacità respiratoria e ridurre l’irritazione bronchiale, supportando la funzionalità polmonare;
  7. Protezione contro i radicali liberi: Gli antiossidanti presenti nel Cordyceps combattono i danni cellulari provocati dai radicali liberi, che contribuiscono all’invecchiamento precoce e allo sviluppo di malattie degenerative. Questa protezione potrebbe essere utile per rallentare l’invecchiamento cellulare e prevenire malattie croniche;
  8. Effetti antitumorali: Studi preliminari hanno mostrato che il Cordyceps può avere effetti positivi nel contrastare la proliferazione di cellule tumorali. La cordicepina può interferire con la crescita di vari tipi di cellule cancerose, in particolare in studi su cancro al polmone, alla pelle e al colon;
  9. Sostegno alla funzione renale: Il fungo è stato utilizzato per proteggere e migliorare la funzione renale, specialmente in pazienti con insufficienza renale cronica. Studi clinici hanno suggerito che il Cordyceps può migliorare la funzione renale e ridurre i danni ai reni;
  10. Controllo della glicemia: Alcuni studi indicano che il Cordyceps può aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue, migliorando la sensibilità all’insulina. Questo lo rende utile per le persone affette da diabete di tipo 2, aiutando a stabilizzare la glicemia e ridurre le complicanze legate alla malattia;
  11. Regolazione del colesterolo: Il Cordyceps può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”) e aumentare il colesterolo HDL (“buono”), contribuendo così alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Inoltre, il fungo è stato studiato per la sua capacità di regolare la pressione sanguigna e migliorare la circolazione;
  12. Azione afrodisiaca: Nella medicina tradizionale, il Cordyceps è stato usato come afrodisiaco naturale, soprattutto per migliorare la funzione sessuale negli uomini. Si crede che possa migliorare la libido e la fertilità, sostenendo anche la produzione di testosterone.

 

STANCHEZZA ADDIO
Essendo un potente adattogeno il cordyceps sinensis è di grande supporto in caso di esaurimento psicofisico e cali d’umore come lievi depressioni. Migliorando l’utilizzo dell’ossigeno produzione di ATP (incremento di circa il 28%), il cordyceps in caso di astenia e stanchezza è una manna dal cielo!
Il Cordyceps per queste sue qualità è fortemente adatto agli sportivi, sia per affrontare attività di tipo agonistico migliorando le performances sportive, che per recuperare forze ed energia.

 

Eventuali controindicazioni

Il Cordyceps sinensis è generalmente sicuro quando assunto correttamente, ma ci sono alcune controindicazioni e possibili effetti collaterali da considerare. Ecco un elenco dettagliato:

Persone con malattie autoimmuni

  • Il Cordyceps ha effetti immunomodulanti, che possono stimolare il sistema immunitario. Questo potrebbe essere problematico per persone con malattie autoimmuni come lupus, sclerosi multipla o artrite reumatoide, poiché un aumento della risposta immunitaria potrebbe aggravare la condizione.

Donne in gravidanza o allattamento

  • Non ci sono sufficienti studi sulla sicurezza del Cordyceps durante la gravidanza o l’allattamento. Per precauzione, si consiglia alle donne in queste condizioni di evitarne l’uso, a meno che non sia specificamente indicato da un medico.

Persone con disturbi della coagulazione

  • Il Cordyceps potrebbe avere un effetto anticoagulante, rallentando la coagulazione del sangue. Per questo motivo, chi soffre di problemi di coagulazione (ad esempio emofilia) o sta assumendo farmaci anticoagulanti (come warfarin o aspirina) dovrebbe evitare di assumere Cordyceps senza la supervisione di un medico, poiché può aumentare il rischio di sanguinamento.

Interazione con farmaci immunosoppressori

  • Chi sta assumendo farmaci immunosoppressori (ad esempio per il trattamento di trapianti di organi) dovrebbe evitare il Cordyceps, poiché potrebbe contrastare l’effetto di questi farmaci e stimolare il sistema immunitario, aumentando il rischio di rigetto dell’organo trapiantato.

Allergie ai funghi

  • Il Cordyceps è un fungo, quindi chi ha una sensibilità o allergia ai funghi dovrebbe evitarlo, poiché potrebbe provocare reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito, o difficoltà respiratorie.

 

Fonti e pubblicazioni scientifiche