Prevenzione naturale: i migliori rimedi
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Prevenire è meglio che curare.. questa è la migliore modalità che possiamo adottare per stare in salute.
La prevenzione è la materia cardine alla base del lavoro di un naturopata: saper indirizzare il cliente e consigliare gli strumenti più efficaci da adottare tra alimentazione, integratori, tecniche specifiche e stile di vita.. questo richiede una conoscenza molto ampia non solo della naturopatia e dell’alimentazione, ma anche del corpo umano nelle sue mille sfaccettature tra anatomia, fisiologia e patologia.
Inoltre è possibile anche una prevenzione mirata contro i classici malanni invernali e l’influenza stagionale.
In questo articolo vi parlo espressamente di quelli che ritengo rappresentare tra i migliori rimedi e integratori da poter assumere per una prevenzione ad hoc, valida in tutte le stagioni dell’anno.
Echinacea
Negli integratori si usano in genere tre specie differenti della pianta: echinacea pallida, angustifolia e pururea. Questa unione garantisce un effetto sinergico e una maggiore efficacia.
I polisaccaridi racchiusi nella radice di Echinacea purpurea, E. angustifolia ed E. pallida rafforzano le difese naturali dell’organismo.
Diversi studi confermano che la pianta è in grado di sostenere «le difese dell’organismo nei confronti delle malattie da raffreddamento» (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove).
L’azione sinergica di echinacea pallida, purpurea e angustifolia può aiutare a difendere le prime vie respiratorie.
Queste indicazioni sono riconosciute sia dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che dall’ESCOP (European Scientific Cooperative on Phitotherapie).
A differenza di altri rimedi naturali, l’echinacea esprime al meglio la sua attività immunostimolante e antivirale quando le infezioni sono già in corso.
Vitamina C a supporto alle difese immunitarie
Innanzitutto, grazie alla sua marcata azione antiossidante, la vitamina C (nota anche come acido ascorbico) neutralizza i radicali liberi e le altre specie reattive dell’ossigeno prodotte dal normale metabolismo energetico, ma soprattutto dalle cellule del sistema immunitario mentre combattono i microrganismi patogeni. In questo modo, la vitamina C evita i danni tipicamente prodotti da queste molecole nocive.
L’azione antiossidante della vitamina C è ulteriormente amplificata dalla sua capacità di rigenerare la vitamina E dalla sua forma ossidata, permettendo così di avvantaggiarsi anche degli effetti antiossidanti di questo secondo micronutriente essenziale.
In aggiunta, alcuni studi hanno dimostrato che la vitamina C stimola la funzionalità di alcune cellule del sistema immunitario, come neutrofili, macrofagi e linfociti.

Il primo a suggerire che la vitamina C potesse essere utilizzata per rafforzare le difese immunitarie e prevenire e/o trattare il comune raffreddore fu lo scienziato Linus Pauling, nel 1970. Gli studi condotti negli anni successivi hanno portato a risultati incerti e contrastanti, anche perché relativi a gruppi di persone con caratteristiche variabili e non confrontabili tra loro.
La vitamina C viene ad esempio accumulata nei globuli bianchi con una concentrazione fino a 80 volte superiore rispetto al livello del plasma, in modo da mettere a disposizione più vitamina nel luoghi dell’infezione e favorire i meccanismi di difesa. Viceversa la carenza di vitamina C può determinare una minore resistenza ad alcuni patogeni. Questo viene altresì dimostrato dal fatto che in caso di infezioni e stress le quantità di vitamina C nel plasma e nei globuli bianchi possono diminuire.
La vitamina C ha inoltre una azione diretta su diverse cellule del sistema immunitario. È in grado ad esempio di aumentare la produzione dei fagociti, cellule capaci di assorbire gli agenti patogeni o di produrre enzimi atti alla loro degradazione. Un altro gruppo di cellule coinvolte nelle difese immunitarie sono le natural killer. La vitamina C contribuisce ad aumentare la loro attività nel contrastare le infezioni da microrganismi patogeni. Grazie all’acido ascorbico viene inoltre incrementato il numero e la vitalità dei linfociti T, con un rafforzamento generale di tutto il sistema immunitario.
Ahimé sul web stanno dando come fake news il fatto che in Cina (e non solo) stavano utilizzando la vitamina C ad alto dosaggio, come cura coadiuvante in caso di positività al coronavirus.
Senza entrare in merito a questo tipo di discorso, questo accadeva realmente e con risultati positivi, ed è semplicemente una buonissima notizia!
Quindi il consiglio è di assumere 1-2 g di vitamina C al giorno a stomaco vuoto.
Oli essenziali di timo e origano
Molti oli essenziali (anzi potremmo dire la maggioranza) hanno proprietà antibatteriche e/o antivirali che possono essere sfruttate in diversi modi. Diffonderli nell’ambiente è un’opzione ottima soprattutto nei periodi in cui girano influenze e infezioni varie, ma anche utilizzarli per fare suffumigi contro mal di gola, sciacqui, applicare su verruche o infine per la pulizia della casa possono essere buone idee per tenere alla larga microrganismi indesiderati.
In alcuni casi, ma solo dietro consiglio di un esperto, specifici oli essenziali possono essere utilizzati anche per via interna.
Vediamo allora quali sono i principali oli antibatterici e antivirali utili nella situazione attuale:
Timo
L’olio essenziale di timo è un potente antibiotico, antivirale, antiparassitario e antimicotico, da usare però con cautela vista per la sua efficacia e dato che in alcuni casi può essere anche irritante. Ad esempio, se si sceglie di diffonderlo, sarebbe meglio ridurre la dose che si inserisce nel diffusore, dimezzandola e non utilizzare mai in presenza di bambini. Può essere utile in caso di bronchiti, febbre, influenza e malattie infettive di vario genere.

Come vi dicevo moltissimi oli essenziali hanno proprietà antibatteriche o antivirali e fare tutto l’elenco sarebbe troppo lungo. Oltre a quelli sopraelencati posso citare l’origano, il limone, la cannella e la santoreggia.
Origano
L’olio essenziale di origano, dall’azione antinfiammatoria, antivirale e antisettica, è utile anche contro asma, dermatite, cellulite e mal di denti. Scopriamolo meglio.
Una delle sostanze benefiche contenute nell’olio essenziale di origano è il carvacrolo, che sarebbe utile per contrastare la diffusione di diversi virus e batteri..
L’olio essenziale di origano ha proprietà antivirali e antinfiammatorie che lo rendono un efficace antibiotico naturale. È principalmente consigliato:
- Nelle infezioni: potente antisettico, attivo contro tutte le forme virali.
- Asma, bronchite cronica: antisettico e fluidificante il muco.
- Digestione difficoltosa: azione stomachica, favorisce la secrezione dei succhi gastrici e la digestione. Possiede anche proprietà carminative, utili in caso di meteorismo e flatulenza.
- Dermatosi, micosi e psoriasi: proprietà cicatrizzanti e germicide.





